Sardegna, Puglia, Lazio, Campania, Calabria. Basilicata

Avere un’impresa e farla rendere in un periodo di crisi come questo non è facile. Avete fatto lo sforzo di mettervi in proprio perché avevate un sogno e perché volevate metterlo in pratica soltanto con il sudore delle vostre braccia e delle vostre idee. Non è stato facile investire all’inizio ma con il passare del tempo avete creato una piccola azienda che ha la sua clientela e trova abbastanza lavoro per guadagnare e pagare i suoi operai e impiegati. In questo momento però, con l’impresa ben avviata, adagiarsi sugli allori sarebbe il passo più sbagliato. Una azienda ha bisogno sempre di crescere per non andare in contro ad improvvisi cali nella fatturazione e negli ordini. Come fare però ad investire quando non si ha a disposizione il margine di denaro sufficiente per garantire la sicurezza della cassa e non rischiare in maniera superiore alle proprie possibilità? Esistono una serie di fondi concessi attraverso dei bandi istituzionali che permettono alle imprese di ricevere denaro per sopravvivere o per affrontare le necessarie spese per ingrandirsi. Questo tipo di proposte di solito arrivano dalla Comunità Europea, dal Governo o dalle Regioni di provenienza.

Umbria, Marche, Toscanal, Emilia Romagna, Liguria

È bene dire che i bandi non sono disponibili in ogni periodo dell’anno quindi è importante monitorare, grazie a internet è facile, l’attività di queste istituzioni in modo da essere sempre informati e presentare la domanda quando i requisiti richiesti si adattano alla vostra situazione. Specialmente per la Comunità Europea lo sviluppo delle piccole e medie imprese è uno degli aspetti più importanti da sostenere e tenere in considerazione. Esistono molte iniziative volte ad aiutare e mettere a disposizione tutti gli strumenti per fare in modo che gli imprenditori agiscano in un ambiente propizio in modo da esprimere tutte le proprie potenzialità industriali. Se avete un’attività che ricade nell’artigianato è possibile usufruire dei finanziamenti a tasso agevolato rivolti a tutte le imprese qualificate che rientrano nella legge quadro per la categoria, alle imprese artigiane, ai consorzi, società consortili e cooperative che operano nel nostro Paese. Il prestito serve per l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e l’ammodernamento dei laboratori; per l’acquisto di macchine, attrezzature e veicoli industriali e per la accumulo di scorte di materie prime e anche di prodotti finiti destinati alla vendita o alla produzione.