Estinzione totale e parziale
Grazie al diritto di estinzione anticipata del mutuo si può recedere anticipatamente dal contratto di mutuo. E' possibile estinguere in via anticipata un debito sia parzialmente che totalmente: nel primo caso, la somma versata ridurrà l'importo del capitale ottenuto in prestito e il soggetto finanziatore (la banca o l'istituto finanziario) non potranno più chiedere interessi sulla somma rimborstata; nel secondo caso, invece, viene restituito interamente il capitale residuo e viene quindi sciolto il vincolo contrattuale tra l'ente erogante e il soggetto finanziario.
Penale
In entrambi i casi, è possibile che venga richiesto il pagamento di una penale, che però in alcuni casi (per esempio il mutuo immobiliare) non può superare una certa soglia, e cioè l'1% del capitale residuo. Tale soglia è stata stabilita dal recepimento di una direttiva europea, e verrà in futuro ulteriormente ridotta a seguito di altre disposizioni in materia. Il rimborso anticipato di un mutuo viene eseguito anche quando si contrae un contratto di sostituzione mutuo o di ricapitalizzazione: tecnicamente, il nuovo ente finanziatore eroga la somma necessaria alla chiusura del mutuo acceso precedentemente.
Ipoteca
Quando si esercita l'estinzione anticipata devono quindi essere pagati: il capitale residuo, l'importo della penale concordata, i "dietimi giornalieri", cioè l'importo di interessi maturato dal pagamento dell'ultima rata al giorno dell'estinzione, calcolati moltiplicando il capitale residuo per il numero di giorni e per il tasso corrente. E' importante prestare particolare attenzione all'iscrizione dell'ipoteca: nel caso di estinzione anticipata non vi è l'obbligo di cancellazione. E' quindi consigliabile procedere attivamente in modo che l'ipoteca sul proprio immobile venga eliminata dagli appositi registri.