Agevolazioni mutuo a fondo perduto

Avete ormai l’età giusta e il lavoro per garantirvi l’indipendenza ma fino ad oggi non avete preso in considerazione l’idea di uscire di casa e lasciare il tetto dei vostri genitori perché rappresentava una spesa troppo ingente. Avete preferito mettere da parte un po’ di soldi per garantirvi la possibilità di pagare un anticipo e poi accendere un mutuo. Fare il grande salto e spostarsi in un appartamento di proprietà, andando a vivere da soli o con il proprio partner è il sogno di molti. Ma con la crisi economica, la poca disponibilità di lavoro e gli stipendi bassi non è facile come potrebbe sembrare. Se dovete comprare una casa e state cercando la soluzione migliore per accendere un mutuo, in aggiunta alle offerte tradizionali degli istituti di credito, potete valutare anche la presenza di agevolazioni pubblicate dagli enti pubblici per determinate categorie sociali e lavorative.

Opportunità offerte dalle regioni

I bandi “mutui fondo perduto” infatti non vengono realizzati solamente per le aziende che intendono investire per ingrandire la propria attività o per aprire nuove filiali sul territorio. Esistono anche diverse offerte di agevolazione messe a disposizione dalla Comunità Europea, dallo Stato o dagli enti territoriali come Comuni, Province e Regioni, che permettono a chi ne ha più bisogno di avere aiuti per comprare casa. Quali sono le categorie di persone che di solito possono usufruire di queste opportunità? Gli sgravi o i finanziamenti sono offerti ai giovani al di sotto di una certa soglia di età (i bandi hanno caratteristiche ogni volta diversi a seconda di quale ente pubblico li emette e a seconda del periodo) e che non sono proprietari di altri immobili (in pratica le offerte sono relative sempre all’acquisto di una prima casa) o alle giovani coppie in procinto di sposarsi o sposate da poco che non hanno altre dimore intestate.