Dettagli tecnici sui prestiti enam

19 febbraio 2012

La concessione di piccoli prestiti enam consiste nel finanziamento di un importo che non può superare quello di due mensilità dello stipendio in godimento; in questo limite di importo sono compresi anche gli assegni a carattere continuativo e fisso. Il debito dei prestiti enam deve essere estinto obbligatoriamente in ventiquattro rate mensili. Inoltre è bene sapere che sull’importo di tali finanziamenti vengono trattenute in maniera anticipata sia una quota dell’1% relativa all’importo lordo della somma richiesta in prestito, come fondo garanzia e per le spese amministrative della pratica di prestito, sia un 1,50% relativo all’ammontare degli interessi per il tasso annuo. Oltretutto non esiste la possibilità di accumulo prestiti, cioè è necessario estinguere prima il prestito enam e poi si potrà accedere a piccoli prestiti erogati da altri enti.

L’Enam è l’Ente Nazionale di Assistenza Magistrale e quindi eroga prestiti solo ed esclusivamente ai propri iscritti e cioè coloro che da almeno due anni prestano servizio a livello di insegnamento scolastico.

Per chi fosse interessato ad uno dei prestiti enam e fosse in possesso del requisito base per accedervi, allora è sufficiente presentare la domanda di richiesta di prestito alla Direzione centrale Credito e Welfare, Largo Josemaria Escrivá de Balaguer, 11 – 00142 Roma, allegando a questa una completa documentazione che comprovi la necessità del prestito facendo riferimento alla motivazione. Le motivazioni per le quali si possono effettuare domande di richiesta di prestiti enam sono la nascita o l’adozione di un figlio, il matrimonio del proprio figlio, il decesso di un familiare, malattie gravi personali o relative ad un familiare, l’acquisto o la manutenzione straordinaria della propria abitazione, l’acquisto di un automobile, lo studio del proprio figlio (università) oppure eventi che hanno causato uno stato di impellente necessità di credito.