Le due soluzioni di prestito per cattivi pagatori
Se stai leggendo questo articolo e appartieni alla categoria dei cattivi pagatori e vuoi richiedere un prestito a un istituto bancario o a una società finanziaria, allora non smettere di leggere l’articolo potreste reperire informazioni molto interessanti.
Partendo dal presupposto che l’iscrizione alle “liste nere” dei cattivi pagatori non è una cosa così difficile poiché oltre alla mancanza di pagamento, basta semplicemente ritardare il pagamento di una rata mensile di rimborso di un prestito o di un mutuo e di diretta conseguenza si viene iscritti nelle liste; coloro che sono iscritte alle liste delle Centrale Rischi e necessitano un prestito personale, non finalizzato, devono sapere che le possibilità che hanno sono due :
- la cancellazione dalle liste dei cattivi pagatori;
- accedere ai prestiti personali accessibili esclusivamente alla categoria dei cattivi pagatori.
Partiamo dalla prima soluzione : la cancellazione dalle liste della CRIF, cioè la Centrale Rischi Bancari, la principale lista consultata da ogni banca e istituto finanziario. Vedere il proprio nome eleminato da queste liste è possibile me esistono dei “tempi di riabilitazione”. La cancellazione permette di riuscire ad ottenere dei prestiti personali cattivi pagatori, i tempi da rispettare sono i seguenti :
- 12 mesi per i ritardi di 2 rate che sono state poi regolarizzate;
- 24 mesi per i ritardi di oltre le 2 rate che sono state poi regolarizzate;
- 36 mesi dalla data del termine del contratto per i ritardi che superano le 2 rate.
La seconda soluzione : l’accesso ai prestiti personali cattivo pagatore cioè l’accesso a finanziamenti ideati solo per questo “genere” di persone. Questa altra soluzione viene messa in pratica se la richiesta di prestito, per motivi personali, non può attendere la cancellazione dalle liste della CRIF. Se la richiesta di prestito personale viene effettuata nel momento in cui il richiedente stesso si trova nello stato di “cattivo pagatore”, allora le soluzioni a cui può attingere sono:
- Cessione del quinto dello stipendio nel caso in cui il cattivo pagatore sia un lavoratore dipendente;
- Prestito delega in tutti gli altri casi in cui il richiedente-cattivo pagatore non è un lavoratore dipendente;
- Prestito cambializzato;
- Prestito ipotecario.