Prestiti ENAM: Ente Nazionale Assistenza Magistrale

A tutti capita di dover richiedere un prestito. Un momento particolarmente difficile per una serie di scadenze concentrate nello stesso periodo, la necessità di effettuare un lavoro in casa particolarmente urgente, una riparazione o l’acquisto di un elettrodomestico fondamentale in casa. Così anche la persona più esperta in economia domestica potrebbe dover arrendersi e informarsi sulle condizioni a cui un istituto di credito concede dei prestiti ai privati. Tutte le banche propongono soluzioni per la concessione di piccoli prestiti ai privati e alle famiglie. Di solito questi prestiti sono orientati in modo da andare incontro alle esigenze delle diverse categorie sociali i lavoratore. Esistono prestiti per lavoratori dipendenti, autonomi, per pensionati, per i giovani o per le coppie. Esistono addirittura prestiti pensati per permettere di organizzare le nozze e prestiti finalizzati alla possibilità di andare in vacanza. Oppure esistono soluzioni per permettervi di pagare il lavoro per costruire degli impianti fotovoltaici. Se siete però degli insegnanti, prima di rivolgervi ad una banca potreste voler valutare la possibilità di chiedere un prestito all’Enam, l’Ente Nazionale di Assistenza magistrale.

Insegnanti, Dirigenti Scolastici, Scuola

Per gli insegnanti di scuola dell’infanzia, quelli delle elementari e per i dirigenti scolastici provenienti dall’ex ruolo dei direttori didattici, che siano in servizio o in pensione, ed iscritti ovviamente all’Enam, è possibile richiedere dei piccoli prestiti dell’importo non superiore a due mensilità. Il debito potrà essere estinto ripagando l’importo prestato in rate mensili con un massimo di 24, ovvero nei successivi due anni. I prestiti Enam sono soluzioni finanziarie che vengono erogate e gestite direttamente dall’ente. Di solito si tratta di accordi a tasso fisso e le condizioni di prestito sono particolarmente vantaggiose, il tasso d’interesse si aggira intorno all’1,5 per cento. Per ottenere il prestito gli iscritti dovranno fornire, insieme alla modulistica di richiesta che si trova anche sul sito ufficiale dell’Ente, una documentazione che provi la reale necessità della somma richiesta.