Cattivi Pagatori e Protestati
Consultando le inchieste e le ricerche di mercato, realizzate in particolare in questi tempi di crisi, risulta evidente che, superando tutte le difficoltà del caso, il cittadino italiano è un bravo risparmiatore. Mediamente infatti le famiglie che vivono nel nostro paese riescono sempre a salvare una piccola parte del patrimonio nel caso in cui si presentino eventi non previsti che richiedono una spesa che va oltre le possibilità finanziarie quotidiane. Anche ai più grandi esperti di risparmio e di organizzazione domestica però può capitare un periodo in cui ci si ritrova ad aver bisogno di liquidità. Un caso del genere si può verificare più facilmente di quanto si pensi. Basta che si presentino due spese non preventivate nello stesso periodo e impossibili da rimandare. Mettiamo il caso abbiate pagato tutte le solite spese mensili, le bollette, il condominio e la rata del mutuo. Pensavate di aver saldato tutto e di poter passare il resto del mese in modo relativamente tranquillo in attesa del prossimo stipendio, quando avete scoperto che una tubatura farà marcire il vostro pavimento e il soffitto dell’inquilino di sotto se non lo riparate subito.
Disoccupati e Lavoratori Atipici
E naturalmente nello stesso momento dovete portare l’auto dal meccanico perché vi ha lasciato sulla tangenziale e non c’è nessun mezzo pubblico per raggiungere il vostro posto di lavoro. All’inizio avete provato a far tornare i conti cercando una soluzione da soli ma vi siete rassegnati all’idea di non potercela fare con i soldi messi da parte. L’unica scelta possibile è affidarsi ad un istituto di credito per ottenere un prestito. Avete deciso che per arginare questo periodo momentaneo di scarsa liquidità chiederete una di ricevere una piccola somma che restituirete nei mesi successivi. Un prestito personale, a differenza di un mutuo o delle rate per acquistare una nuova auto, è considerato un prestito non finalizzato. Questo vuol dire che l’importo concesso dalla banca non deve essere associato ad un determinato tipo di bene o servizio e può essere usato gestendo autonomamente le proprie spese. I prestiti Fiditalia sono piccoli finanziamenti con i quali è possibile ottenere un importo che va da 2 mila a 30 mila euro.
Dipendenti e Pensionati
Il denaro è restituibile in un periodo che parte da un minimo di 12 fino ad un massimo di 84 mesi attraverso un rid bancario o tramite bollettino postale. Il tan e taeg richiesti variano in funzione dell’importo richiesto in prestito. La soluzione Quintocè è invece il finanziamento riservato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati. In questo caso infatti la somma concessa verrà restituita attraverso una trattenuta dello stipendio direttamente dal datore di lavoro. L’importo massimo da richiedere è calcolato in funzione dello stipendio e del TFR nel caso del dipendenti e in base alla pensione nel caso che a richiedere il prestito sia un pensionato. La restituzione avverrà in un tempo che va da 12 a 120 mesi. Nel caso dei lavoratori dipendenti la possibilità di prestito è destinata ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato o a quelli con contratto a tempo determinato, ma la durata del prestito per questi ultimi non potrà superare il tempo della durata del rapporto di lavoro.