Prestiti ai Geometri
Chiunque può aver bisogno di dover richiedere un prestito. Basta che si presenti un momento in cui si concentrano troppe spese. Per un privato potrebbero essere una bolletta particolarmente esosa, oppure la necessità di comprare una nuova auto o un nuovo frigorifero. Per un libero professionista potrebbe essere la necessità di investire dei soldi per un lavoro futuro o per fare delle ristrutturazioni alla propria sede. Solitamente le banche oltre ai piccoli prestiti generici, che chiunque può richiedere anche se non è correntista di un determinato istituto di credito, offrono una serie di soluzioni destinate a diverse categorie di persone dai profili determinati in base alle categorie sociali o lavorative.
Mutui Geometri
Esistono così prestiti pensati per le persone che sono andate in pensione, per i giovani in cerca di una prima casa o che sono in procinto di sposarsi, o tipi di finanziamenti proposti per andare in contro alle necessità dei liberi professionisti, dei lavoratori dipendenti o degli imprenditori. Attraverso un accordo in convenzione con la Banca di Sondrio anche i geometri iscritti alla “Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri liberi professionisti” possono ottenere dei prestiti a condizioni agevolate. Questo tipo di finanziamento può essere concesso sia per l’acquisto che per qualsiasi lavoro di costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari (è destinato anche a pertinenze accessorie), che siano destinate ad abitazione o a studio e sede del proprio lavoro. Questo tipo di mutuo relativo ai prestiti geometri può essere richiesto solamente per abitazioni o costruzioni intestate all’iscritto alla Cassa di previdenza ed è quindi escluso il beneficio di terzi. Esiste però la possibilità di cointestare l’immobile interessata dal finanziamento al proprio coniuge.
Finanziamenti Geometri
Nel caso in cui lo spazio per cui si richiede il mutuo sia destinato a essere adibito a studio, il prestito può essere concesso anche ad un gruppo di iscritti alla Cassa. In questo caso è necessario dimostrare in modo ufficiale l’esistenza e lo svolgimento di un’attività e la proprietà dell’immobile da parte dei professionisti iscritti. Se la richiesta proviene da un’associazione, sarà necessario presentare la documentazione che attesti che ogni membro possegga i requisiti. L’importo finanziabile arriva ad un massimo di 250 mila euro se la richiesta proviene da un iscritto come singolo e di 400 mila euro nel caso la domanda venga presentava da due o più iscritti. In ogni caso l’importo del prestito non potrà superare l’80 per cento del valore dell’immobile sia che i soldi vengano dedicati all’acquisto che alla ristrutturazione. La firma del contratto del mutuo prevede anche la sottoscrizione di una polizza di tutela contro incendio e scoppio dell’immobile in favore della Banca di Sondrio. Il finanziamento agevolato può essere richiesto con diverse caratteristiche. La rata di restituzione può avere interessi a tasso fisso o variabile, cioè regolato in base all’andamento del mercato economico e in base ai valori oscillanti di Euribor e Eurirs. Il tempo in cui l’importo è restituibile parte da 5 anni ed arriva fino a 20 con rate semestrali, costanti e comprensive di capitale e interessi.