Dipendenti pubblici, dipendenti statali
Grazie alla convenzione con l'INPDAP i dipendenti pubblici (e statali) possono richiedere prestiti a condizioni agevolate. L'INPDAP eroga tre principali tipologie di prestito: i piccoli prestiti, i prestiti pluriennali diretti e i prestiti pluriennali garantiti. I piccoli prestiti INPDAP consentono di ottenere piccole somme di denaro per far fronte ad improvvise ed urgenti necessità. Possono essere restitiuiti in 1, 2, 3 o 4 anni e l'importo erogato dipende dallo stipendio e dalla durata scelta. Per un prestito di 4 anni, per esempio, si può richiedere una cifra che va dalle 4 alle 8 mensilità del proprio stipendio. I prestiti pluriennali diretti erogato dall'INPDAP sono riservati al personale che abbia almeno quattro anni di anzianità per importi più alti rispetto ai piccoli prestiti e possono essere rimborsati in 5 anni (60 mesi) oppure in 10 anni (120 mesi). I prestiti pluriennali garantiti sono i prestiti INPDAP con cessione del quinto. Questi prestiti possono essere richiesti da qualsiasi dipendente statale: insegnati e impiegati nel mondo della scuola (anche i bidelli), carabinieri, poliziotti, guardia di finanza, ecc.
Prestiti INPDAP pensionati
Così come succede per i dipendenti, i pensionati possono ottenere dei prestiti dall'INPDAP. Le tipologie di prestito sono identiche: piccolo prestito, prestiti pluriennali diretti e prestiti pluriennali garantiti. I pensionati possono ottenere prestiti INPDAP anche con cessione del quinto della pensione.
Cessione del quinto
Nel caso in cui non sussistano le condizioni per erogare prestiti pluriennali, qualsiasi dipendente pubblico o statale o pensionato può richiedere un prestito all'INPDAP attraverso la cessione del quinto. L'importo del prestito è calcolato sulla base della durata e del proprio stipendio o della pensione: la quinta parte di essi infatti costituisce la rata massima (fatto salvo che non si siano richiesti altri finanziamenti con la stessa modalità) e quindi la moltiplicazione tra l'importo della rata e il numero di rate che si intendono pagare, sommata all'interesse derivante, dà l'importo del prestito.