Finanziamenti per Neoassunti
Ce l’avete fatta! Avete ottenuto il fatidico posto di lavoro fisso con un contratto a tempo indeterminato! Non è stato facile, i primi anni dopo l’inserimento nel mondo del lavoro avete trovato solo contratti precari. Con un contratto a progetto non potevate concedervi ferie o malattie e non potevate pianificare la vostra vita perché non potevate ottenere né prestiti né mutui per potervi stabilizzare. Così per anni voi e il vostro partner avete aspettato che venissero tempi migliori per fare progetti e decidere di andare a vivere insieme e magari pianificare anche la possibilità di procreare e diventare genitori. Vi siete adattati a vivere nel migliore dei modi senza poter però pensare a molto più del giorno successivo. Dopo aver lavorato tanti anni con contratti vari, part time, a progetto, in nero e a ritenuta d’acconto, una azienda ha creduto nelle vostre capacità e vi ha sottoposto il contratto a tempo indeterminato. Dopo aver brindato e alla fine della cena con cui avete festeggiato insieme al vostro partner il lieto evento avete cominciato a fare progetti: prendere una casa insieme, fare un figlio e tenere persino un gatto nel vostro prossimo appartamento.
TFR come garanzia
Avete cominciato a sognare niente di più che una vita normale ma vi siete subito scontrati con una realtà più difficoltosa di quello che pensavate. Non avete da parte abbastanza soldi per affrontare i primi tempi della convivenza, per gli anticipi sull’affitto e per comprare i mobili che servono. Per tutti i giovani che hanno trovato lavoro da poco e che hanno superato il periodo di prova esistono molte possibilità di finanziamento chiamati prestiti neoassunti. Le differenze da istituto di credito a istituto di credito sono varie ma tutte le offerte presentano determinate caratteristiche che agevolano la restituzione in confronto ai semplici prestiti personali. Il problema che si pone per una persona assunta da poco con un contratto fisso, sempre al netto del periodo di prova, è che le banche non possono contare sulla garanzia di un TFR in grado di ripianare un eventuale debito. Questo problema è presente nelle richieste di prestito dei neoassunti e di chi ha deciso di farsi anticipare il TFR alla propria azienda per affrontare delle spese. Molte banche però concedono lo stesso dei prestiti a chi non può contare sulla liquidazione come garanzia.
Cessione del quinto dello stipendio
Di solito il metodo è attivare un finanziamento con la restituzione attraverso la trattenuta diretta dallo stipendio di un importo che può raggiungere un massimo di un quinto della vostra retribuzione mensile. Ovviamente l’azienda deve essere affidabile, deve avere qualche decina di dipendenti in modo che la banca la ritenga affidabile per portare a termine il periodo di restituzione attraverso l’erogazione dello stipendio del dipendente. L’importo concedibile in una situazione del genere è di circa 15 mila euro da restituire in un massimo di 120 mesi. Con le spese e gli interessi si dovrebbe trattare di circa 23 mila euro da restituire in 10 anni. In questo modo potrete cominciare a realizzare i vostri sogni e mettere le basi per una vita con il vostro partner.