Tasso e rata
I tassi applicati ai prestiti e ai finanziamenti determinano l’importo della rata da pagare. Normalmente, finanziamenti e prestiti sono regolati dal tasso fisso: ciò significa che il tasso sarà stabilito all’inizio del finanziamento e non cambierà più per tutta la durata del prestito, indipendentemente dall’andamento dei mercati finanziari. Ne consegue una rata di importo sempre uguale, che costa un po’ di più ma garantisce la tranquillità di non avere sorprese, soprattutto quando la durata dei prestiti è medio-lunga.
Tasso variabile
Oltre al tasso fisso esiste anche il tasso variabile: è una tipologia di tasso che viene calcolato sulla base dell’andamento dei mercati finanziari, e che comporta la variazione della rata del finanziamento a seconda delle modifiche sul tasso base. Sia che si parli di tasso fisso che di tasso variabile il tasso finale è calcolato sulla base di un tasso base: si parla di EURIBOR o di IRS, generalmente. Tali tassi sono poi di valori diversi se vengono espressi a 1 mese, a 3 mesi, a 6 mesi: la variabilità consiste nella sempre maggiore aleatorietà del tasso calcolato su una durata più lunga.
Interessi e spese, TAEG
I costi sopportati quando si accende un prestito non sono però solo gli interessi pagati: ci sono anche le perizie (se servono), i costi accessori, i costi di stipula. Il tasso di interesse che congloba tutti questi valori (e che è quindi il migliore indicatore per conoscere il vero costo di un finanziamento) è il TAEG.